My Way Services SA

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Bellinzona, TI 6500
My Way Services was born from the experience of the Centro Indipendenza in Bellinzona and is the professional expression of its director and founder, Dr. Med. Orlando Del Don, FMH specialist in psychiatry. The team is made up of competent professionals in fields that, within the structure, integrate and coordinate with each other: psychiatrists, psychotherapists, psychoanalysts, physiotherapists, occupational therapists, nurses and animators. My Way wants to offer its users a new and current view of psychic symptoms and discomforts. The person is no longer seen as a patient with a clear, standardised diagnosis. As a world of its own, the individual needs attention and tailor-made projects in order to regain full control of his or her life and achieve self-realisation. Visit our website for more information on: - Psychiatric Day Hospital - Psychiatric Outpatient Clinic - Creative Atelier - Services - Our Team There is no such thing as a patient, there is no such thing as a sick person. There is the person with his personality, his problems, his bad moments. But also with his best qualities that we try, together, to bring out. My Way Services Team

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Log Medica is an orthopedic clinic located in the heart of Lugano, at Via Moncucco 7. Our team of specialists includes Dr. Edoardo Tasciotti, Dr. Marco Delcogliano, and Dr. Luca Deabate, highly experienced professionals in diagnosing and treating joint disorders. We offer innovative and personalized treatments dedicated to our patients' well-being, from prevention to post-operative rehabilitation, to improve quality of life. STRENGTHS - Personalized Care for Every Patient We provide tailored treatments designed to meet the specific needs of each patient, ensuring maximum comfort and long-lasting results. - Innovation and Advanced Technologies We use cutting-edge techniques and technologies in orthopedics to ensure effective care and reduced recovery times. - Multidisciplinary Approach We collaborate with a team of experts to provide comprehensive care, from diagnosis to rehabilitation, improving our patients' quality of life. Orthopedic Services We offer a complete range of orthopedic services aimed at diagnosing, treating, and rehabilitating joint disorders. Our specialists use the most innovative techniques to ensure an effective and personalized approach, helping patients regain mobility and improve their quality of life. - Total Knee Replacement Enhance your quality of life with a comprehensive procedure to regain mobility and reduce pain. - Total Hip Replacement An effective treatment to restore joint function and alleviate chronic pain. - Unicompartmental Knee Replacement A solution for localized arthritis with faster recovery times. - Patellofemoral Joint Replacement A procedure dedicated to the anterior knee to reduce pain and improve movement and quality of life. - Anterior Cruciate Ligament Reconstruction Restore knee stability following trauma or significant ligament injuries. - MPFL Reconstruction and Patellar Realignment The ideal combination to correct patellar instability and prevent future dislocations. - Patellar Realignment Restore proper patellar movement for improved knee functionality. - MPFL Reconstruction (Medial Patellofemoral Ligament) Stabilize the patella and prevent dislocations with a targeted procedure. - Multiligament Reconstruction Repair multiple knee ligaments with a comprehensive approach for maximum stability. - Cartilage Transplant Regenerate damaged joint cartilage and prevent the progression to arthritis. - Meniscus Transplant An advanced option to reduce pain and preserve knee functionality. - Meniscus Repair Repair damaged meniscus while maintaining its structure and improving joint stability and mobility. - Trochleoplasty Correct structural deformities for smoother and more stable patellar movement. - Pain Medicine Relieve chronic pain and improve quality of life, restoring physical function and well-being. - Regenerative Medicine Stimulate tissue regeneration, promoting rapid recovery.
ARMANDO DADÒ EDITORE Tipografia Stazione SA
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ARMANDO DADÒ EDITORE Tipografia Stazione SA

Nella sua attività la casa editrice di Armando Dadò ha pubblicato più di mille libri. Il catalogo, che è andato componendosi dal 1961 ad oggi, comprende opere riguardanti i più diversi settori: dalla letteratura all'arte, dalla storia alla politica, dal costume all'etnografia, dall'attualità alle scienze naturali. Molti dei volumi pubblicati, in particolare negli scorsi anni, sono legati alla realtà regionale, indagata nei suoi vari aspetti; una realtà che la casa locarnese ha cercato e cerca di promuovere non solo all'interno dei confini regionali e cantonali ma anche al loro esterno, facendo conoscere oltre Gottardo e in Italia le specificità delle nostre terre. Per ritrovare le origini dell'azienda bisogna riandare all'estate del 1961, quando un gruppo di amici decide di riunire forze e fondi necessari per dar vita a Locarno a una nuova tipografia. Ufficialmente essa nasce il 22 luglio di quell'anno, giorno di costituzione di una società anonima che dichiara un capitale sociale di 150 mila franchi e che annovera nel suo Consiglio d'amministrazione anche Plinio Martini, scrittore valmaggese che qualche anno più tardi animerà la scena letteraria della Svizzera italiana. Prudente l'esordio: nei primi anni l'attività è essenzialmente quella di una piccola tipografia che impiega meno di una mezza dozzina di collaboratori. L'azienda è insediata in un paio di locali del vecchio Palazzo Pax di Muralto, proprio di fronte alla Stazione FFS (è in virtù di questa vicinanza che le si darà il nome di Tipografia Stazione). I primi lavori sono stampati commerciali, composti al piombo e impressi secondo i metodi di una tradizione che oggi è ormai tramontata. Al titolare però la sola attività di stampatore non basta: scopre la passione per i libri. Armando Dadò arriva all'editoria per il tramite di una conoscenza che si trasformerà in seguito in fertile amicizia: quella con il poeta e incisore Giovanni Bianconi, che gli propone di pubblicare un suo libro di etnografia regionale. La gratificazione provata nel 1965 all'uscita di Artigianatiscomparsi conforta il giovane tipografo valmaggese nelle sue speranze e lo persuade a imboccare una strada certo difficile, irta di insidie e difficoltà, ma fatta anche di vive soddisfazioni, di contatti umani e di intime comunanze. Di fondamentale importanza sarà l'incontro con Piero Bianconi, fratello di Giovanni: i suoi Occhi sul Ticino e Ticino com'era sono opere che – al di là del successo di vendite quasi insperato – confermeranno Dadò nei suoi intendimenti culturali. Attività culturale, impegno civile Nel corso degli anni Settanta gli indirizzi della casa editrice si precisano, tanto che alcuni temi specifici segnano buona parte della produzione libraria di quegli anni. C'è soprattutto la partecipazione al dibattito civile di quel periodo, quando i ticinesi si accorgono delle «ferite» inferte alle loro terre da quasi trent'anni di sfruttamento sconsiderato delle risorse naturali, di urbanizzazione selvaggia, di svendita del territorio. È nelle opere di Piero Bianconi, e di altri autori, che appare evidente la necessità di ricuperare e difendere un patrimonio di civiltà contadina messo in pericolo (se non già largamente compromesso) da deleterie dinamiche economiche e sociali innescatesi in Ticino a partire dal secondo dopoguerra. L'interesse per la storia, le vicende e gli aspetti del passato è confermato dal successo editoriale di diverse altre opere che appaiono in quegli anni: basti citare la Storia del Cantone Ticino di Giulio Rossi ed Eligio Pometta e le sue ventimila copie vendute. In quel periodo la casa locarnese ha ormai fissato solide radici. Parallelamente, il settore tipografico conosce una vera e propria rivoluzione tecnologica che porta alla soppressione del piombo per far posto a nuove tecniche di fotoriproduzione e, soprattutto, all'avvento dell'informatica. L'attività editoriale può così rafforzarsi e le pubblicazioni iniziano a ordinarsi in un programma coerente con gli indirizzi della casa. È così che al principio degli anni Ottanta vengono avviate le collane de «Il Castagno» e de «L'Officina»: nella prima trovano posto testimonianze di autori del passato, mentre la seconda è riservata a studi condotti secondo i più moderni criteri di ricerca. In particolare ne «Il Castagno» Dadò inizia sin da subito a proporre opere di autori come Karl Viktor von Bonstetten, Hans Rudolf Schinz e Otto Weiss, la cui traduzione e pubblicazione darà un contributo fondamentale alla storiografia cantonale. Gli orizzonti si ampliano A partire dalla seconda metà degli anni Ottanta cresce l'impegno nel campo delle traduzioni e ciò apre nuove interessanti prospettive alla casa editrice locarnese: pur continuando nell'opera di valorizzazione del patrimonio culturale della Svizzera italiana, Dadò rivolge l'attenzione anche alla storia e alle letterature nazionali. Lo spettro quindi si allarga, tanto che a temi di interesse regionale si sovrappongono opere di portata[...]
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